Dott.ssa Anna Pocaterra
(Responsabile Ortodonzia intercettiva pediatrica e correttiva nell’adulto)

Cosa fa l’ortodontista?
L’ortodontista è lo specialista che, attraverso visite, esami radiografici e modelli digitali, valuta la situazione del paziente e propone il trattamento più adatto.
A seconda dell’età, delle esigenze funzionali ed estetiche, e del tipo di problema da risolvere, può proporre:
- Apparecchi ortodontici fissi (tradizionali o estetici);
- Apparecchi mobili (per bambini o per piccoli spostamenti);
- Allineatori trasparenti (come Invisalign o Spark), quasi invisibili e rimovibili.
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi, prevenzione e correzione delle malocclusioni dentali e delle anomalie nello sviluppo e nella posizione dei denti e delle ossa mascellari.
In altre parole, l’ortodonzia ha l’obiettivo di allineare i denti e ottimizzare la funzione dell’apparato masticatorio, migliorando al tempo stesso l’estetica del sorriso e il benessere generale del paziente.

Perché è importante?
Denti disallineati, accavallati o con spazi eccessivi, così come una chiusura scorretta delle arcate dentarie (malocclusione), non sono solo un problema estetico: possono influire sulla masticazione, sulla respirazione, sulla fonazione, e aumentare il rischio di carie, malattie gengivali e dolori articolari (come quelli all’articolazione temporo-mandibolare).
Un trattamento ortodontico corretto contribuisce quindi a preservare la salute orale nel lungo termine.

Ortodonzia per tutte le età
Contrariamente a quanto si pensa, non esiste un’età limite per l’ortodonzia.
Anche gli adulti possono sottoporsi a trattamenti ortodontici efficaci ed estetici per migliorare il proprio sorriso e la salute della bocca.
Nei bambini e negli adolescenti, invece, l’intervento precoce può guidare lo sviluppo delle ossa mascellari e prevenire problemi più complessi.

